Sono qui, davanti ad una tastiera illuminata e ad uno schermo piatto 21 pollici a LED, a tentare di scrivere di me. Non è cosa facile, sembra più semplice mostrare un disegno, una poesia o una fotografia, che scrivere di se stessi raccontandosi. Anche la tecnologia che tanto adoro nonostante mi dia la possibilità di comunicare con il mondo in questo momento sembra avversa. La tecnologia e la scienza sono parte integrante della mia formazione, credo fermamente nella ricerca e in tutto ciò che riguarda gli equilibri naturali. Gli animali, le piante e le rocce sono le tre essenze che ricorrono continuamente in tutto ciò che faccio, sono parte di me, del mio trascorso e del mio venturo. Sono un libero professionista e mi occupo di molte tematiche, prime su tutte l’insegnamento e la divulgazione. Sin dall’inizio della mia carriera mi sono sempre occupato di divulgazione scientifica, di educazione ambientale e negli ultimi anni anche di insegnamento vero e proprio in corsi di specializzazione professionalizzanti un po’ a tutti livelli e ambienti: dalle carceri all’università. Sono un ricercatore e mi occupo di lotta biologica ed integrata alle zanzare. Scrivo per alcune riviste di natura, di critica sul fumetto e sull’illustrazione. Nel tempo libero mi dedico alla visione di film, animazioni e serie tv. Da sempre leggere è un’altra delle mie passioni: riviste specializzate, romanzi, saggifumetti…Fumetti! Grande passione che mi accompagna da 30 anni e che ha occupato poi gran parte del mio tempo libero, tra letture, recensioni, fiere, incontri con gli autori, interviste

Bene! Questo ero io fino al 28 luglio 2016, l’ultimo giorno della mia vecchia vita. Perché? Perché il giorno successivo, il 29 luglio 2016, nacque il mio primogenito Jacopo, che sconvolse come un devastante uragano tutte le mie giornate. Ma si sa! Dopo la tempesta splende sempre un magnifico sole…e ve lo voglio raccontare!